Categoria: Tendenze
Finestre minimal: luce, comfort e design essenziale
Le finestre minimal sono sistemi di serramento progettati per ridurre al minimo l’impatto visivo del telaio a favore della superficie vetrata.
Nell’architettura contemporanea, questa soluzione non rappresenta solo un trend estetico, ma una risposta ingegneristica avanzata che punta alla sottrazione del superfluo.
Scegliere infatti un infisso minimale significa trasformare la finestra in una cornice quasi invisibile, capace di integrare l’esterno con l’interno senza compromettere la stabilità strutturale o le prestazioni isolanti dell’edificio.
Più luce naturale e profili sottili: i vantaggi estetici delle finestre minimal
Il principale valore aggiunto di un sistema minimale è l’aumento della superficie vetrata. Ridurre l’ingombro del profilo di pochi centimetri permette di incrementare l’apporto di luce naturale fino al 20% rispetto a un infisso tradizionale.
Questo accorgimento rende gli interni visivamente più ampi, favorendo il benessere indoor grazie a una maggiore esposizione alla luce diurna. Dal punto di vista del design invece, l’essenzialità di questi sistemi consente all’infisso di integrarsi quasi totalmente nella muratura, eliminando ogni distrazione visiva.
Si tratta di un requisito fondamentale nelle ristrutturazioni di pregio e nelle nuove costruzioni, dove il rigore delle linee e la pulizia delle forme diventano elementi chiave per valorizzare lo stile della casa.
Prestazioni termiche e acustiche: quando il design incontra l’efficienza
Un errore comune è pensare che un profilo sottile sia meno isolante. Al contrario, le finestre minimal di ultima generazione sono progettate per ospitare vetrocamere selettive di grande spessore, garantendo standard di isolamento termico e acustico elevatissimi.
L’efficienza energetica viene mantenuta grazie a sistemi a taglio termico evoluti e guarnizioni ad alta tenuta, che annullano i ponti termici e le infiltrazioni d’aria. Il risultato è un comfort abitativo costante in ogni stagione, con un impatto diretto sulla riduzione dei consumi per il riscaldamento e il raffrescamento.

Materiali e tecnologie degli infissi minimal
La realizzazione di profili così snelli richiede materiali dotati di un’alta resistenza strutturale. Alluminio e sistemi misti sono le soluzioni più adatte per garantire la stabilità necessaria a sostenere vetrate di grandi dimensioni senza deformazioni nel tempo.
La tecnologia uni_one: design e precisione produttiva
Nel panorama dei sistemi minimali, la tecnologia uni_one si distingue per la precisione produttiva. Questo sistema permette di accoppiare il calore naturale del legno all’interno con la resistenza dell’alluminio all’esterno, mantenendo profili estremamente ridotti. La particolarità risiede nella tecnologia di giunzione e nella ferramenta a scomparsa, che eliminano ogni elemento di disturbo visivo, offrendo una superficie complanare e un rigore geometrico assoluto.
Quando scegliere le finestre minimal
Scegliere un infisso minimale è la soluzione migliore quando il contesto naturale o urbano deve diventare parte integrante dell’arredo, come in abitazioni immerse nel verde o con ampie vedute panoramiche.
È inoltre una scelta strategica nei progetti dove ogni elemento strutturale deve seguire una linea di estrema pulizia visiva, senza interruzioni.
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Se desideri valutare come integrare le finestre minimali nel tuo progetto, il team di Punto Infissi è a tua disposizione per analizzare ogni dettaglio tecnico ed estetico.
Tendenze arredamento 2026
Il 2026 segna un’evoluzione più che una rivoluzione nel mondo dell’arredamento. Dopo anni di sperimentazioni, il design d’interni si orienta oggi verso un equilibrio consapevole, con spazi che comunicano benessere e identità.
Il design diventa essenziale e ponderato, abbandonando gli eccessi a favore di ambienti curati, personalizzati e costruiti su una qualità destinata a durare nel tempo.
Palette colori
Nel 2026 il colore assume un ruolo sia emozionale che architettonico. Le tonalità si ispirano alla natura e ai materiali grezzi, con l’obiettivo di privilegiare il comfort abitativo.
I protagonisti cromatici e le finiture del 2026 sono:
- Bianco luminoso: Pantone ha scelto Cloud Dancer, un bianco delicato, come colore simbolo del 2026. Una nuance che amplifica la luce naturale, ideale per valorizzare porte interne, infissi e sistemi scorrevoli.

- Neutri caldi naturali: tonalità sabbia, tortora e terra costituiscono la base per ingressi e serramenti, infondendo una sensazione di calma e ospitalità.

- Verdi e blu profondi: verde muschio, oliva e blu intensi aggiungono carattere senza appesantire lo spazio. Utilizzati su pareti, nicchie architettoniche o elementi d’arredo, aiutano a creare profondità.

- Finiture opache e soft touch: le superfici opache prevalgono per la loro capacità di gestire la luce in modo naturale e ridurre i riflessi. Una scelta particolarmente indicata per serramenti, porte e sistemi oscuranti, dove l’effetto materico contribuisce a rendere le stanze piacevoli da vivere.

Forme e materiali
Linee rigide lasciano spazio a curve, archi, elementi stondati e geometrie fluide per favorire contesti più dinamici. Questa tendenza non riguarda solo i mobili, ma l’intera architettura interna come pareti sagomate, aperture arrotondate e volumi continui.
I materiali diventano i veri protagonisti del progetto. Il legno continua a essere centrale, scelto in essenze naturali che valorizzano nodi e venature. Viene spesso abbinato a metalli satinati, come alluminio e ottone, oppure a superfici minerali come pietra, gres e ceramiche.
Grande attenzione viene data al contrasto tra superfici: liscio e ruvido, caldo e freddo, opaco e leggermente riflettente. Questo gioco materico arricchisce la casa senza bisogno di decori superflui, lasciando che siano i materiali stessi a raccontare il progetto.

Sostenibilità
Nel 2026 la sostenibilità non è più una scelta opzionale, ma un criterio progettuale imprescindibile. Le scelte di design tengono conto dell’intero ciclo di vita dei materiali, privilegiando soluzioni durevoli, riparabili e provenienti da filiere certificate.
La casa è pensata per durare nel tempo, sia dal punto di vista estetico che funzionale, riducendo la necessità di interventi futuri e favorendo un rapporto più responsabile con le risorse.
Personalizzazione e storytelling
Gli interni del 2026 riflettono gusti personali, esperienze e abitudini. La personalizzazione non passa solo dalla scelta di colori o finiture, ma dalla capacità di costruire un racconto coerente, dove ogni elemento ha un senso. Arredi su misura, dettagli studiati e soluzioni progettate ad hoc permettono di creare ambienti unici, lontani da modelli standardizzati. Lo spazio domestico diventa così un’estensione dell’identità di chi la vive.
Se desideri rendere la tua abitazione più accogliente e in linea con le tendenze 2026, con infissi, porte e sistemi su misura, il team di Punto Infissi ti guiderà nella scelta e nella personalizzazione di ogni dettaglio.
Colori e finiture degli infissi: le tendenze più attuali per arredare con stile
L’armonia di un ambiente si nasconde spesso nei dettagli, e gli infissi ne sono la prova. Negli ultimi anni, gli infissi sono diventati veri e propri elementi d’arredo, capaci di influenzare lo stile e l’atmosfera di una casa tanto quanto mobili e rivestimenti.
Dalle tonalità neutre che evocano tranquillità, alle finiture materiche che sfidano la distinzione tra legno e alluminio, scopriamo insieme le tendenze più attuali per dare carattere e coerenza alla tua casa.
I colori di tendenza per gli infissi
Nel design contemporaneo si ha il ritorno a un’estetica che celebra la natura e la tranquillità. Questo si traduce in colori che offrono una sensazione di calma e sobrietà, come:
- Grigi caldi e tortora: le tendenze attuali premiano le sfumature di grigio che virano verso il tortora e il beige. Questi “nuovi neutri” sono perfetti per creare un ambiente moderno, sofisticato e, al tempo stesso, accogliente. Si abbinano con facilità a pavimenti in legno e pareti chiare.
- Toni terrosi e del bosco: il verde, in particolare nelle sfumature del verde muschio o del verde bosco, sta guadagnando terreno. È un colore che richiama il paesaggio esterno e crea un legame naturale tra l’ambiente indoor e outdoor, ideale per contesti rustici rivisitati o case immerse nel verde.
- Il bianco opaco e il grigio antracite: restano pilastri del design, ma si evolvono. Il bianco opaco offre un’estetica pulita e quasi invisibile, mentre il nero e l’antracite opachi vengono scelti per creare un forte contrasto in ambienti luminosi o per enfatizzare la linea minimale degli infissi di grandi dimensioni.
Finiture materiche e naturali
Oggi è possibile scegliere texture e materiali che esprimono identità e raffinatezza, rendendo l’infisso parte integrante dell’arredo. L’evoluzione delle finiture ha ampliato le possibilità progettuali:
- Legno materico: per chi cerca la naturalezza più autentica, il legno rimane la scelta per eccellenza. Le finiture spazzolate o a poro aperto valorizzano la venatura e la texture del materiale, trasmettendo calore, artigianalità e una sensazione tattile viva, in perfetta sintonia con ambienti accoglienti e contemporanei.
- Effetto legno realistico: le pellicole e i rivestimenti che imitano il legno sono sempre più sofisticati. Non si limitano a replicare il colore, ma riproducono anche la texture tattile delle venature o della spazzolatura. Tonalità come il rovere naturale, il noce caldo o legni sbiancati sono in cima alle richieste per chi desidera il calore del legno senza rinunciare alla resistenza di PVC o alluminio.
- Superfici opache e soft-touch: le finiture lucide sono in declino. Le superfici opache assorbono meglio la luce, mascherano le imperfezioni e offrono una sensazione visiva e tattile più morbida ed elegante. Questa tendenza è particolarmente forte sull’alluminio e sulle finiture effetto cemento o metallo ossidato (Corten).
Consigli pratici per arredare con stile
La scelta del colore e della finitura dell’infisso è determinante, in quanto il serramento deve dialogare con tutti gli elementi della casa. Per un’estetica uniforme, è possibile adottare la strategia del tono su tono negli interni: mantenere finestre, porte interne e battiscopa nello stesso colore (come il bianco opaco o il grigio chiaro) crea una continuità visiva rilassante che risalta l’arredamento principale.
In alternativa, si può optare per un contrasto moderato. Se i pavimenti e le pareti sono chiari, un infisso scuro (come l’antracite) può dare profondità all’ambiente, mentre in stanze più scure è consigliabile puntare su colori chiari per aumentare la luminosità.
Per il lato esterno, è essenziale che l’infisso si armonizzi con la facciata e la porta d’ingresso. Le soluzioni bicolore sono ideali in questo senso, permettendoti di rispettare eventuali vincoli condominiali o il colore esterno dell’edificio, pur garantendoti la massima libertà cromatica e stilistica all’interno. Inoltre, non è necessario che il legno del pavimento sia identico a quello della finestra, ma che le loro tonalità siano complementari e creino un’atmosfera armoniosa.
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Scegliere il colore e la finitura giusta non significa solo seguire una moda, ma interpretare lo stile della propria casa. Affidati al team di Punto Infissi per una consulenza personalizzata: ti guideremo nella scelta di colori, materiali e finiture in linea con il tuo progetto d’arredo.
Compila il form sottostante o scrivi una mail a info@puntoinfissi.it per scoprire come valorizzare al meglio i tuoi spazi.
Tendenze arredamento 2025: colori, materiali e stili
Il mondo dell’arredamento è in continua evoluzione e le tendenze per il 2025 riflettono un perfetto equilibrio tra estetica, funzionalità e sostenibilità. Mentre progettisti e privati cercano soluzioni innovative e rispettose dell’ambiente, il design d’arredamento – infissi compresi – si adatta a queste esigenze proponendo colori caldi, materiali naturali e stili che vanno dal minimalismo al maximalismo sostenibile.
Scopriamo insieme una selezione delle principali tendenze di arredamento per il 2025.
Colori per interni
Il 2025 si contraddistingue per una palette cromatica che mescola toni neutri con accenti vivaci. Questa combinazione riflette il desiderio di creare ambienti accoglienti e rilassanti, senza rinunciare a un tocco di brio. La casa, infatti, diventa più di un semplice luogo funzionale: si trasforma nello specchio dell’anima di chi la abita, raccontando emozioni e personalità.
I colori di tendenza di quest’anno sono:
- Mocha mousse: color Pantone 2025, il marrone resta un classico intramontabile che si reinventa con una tonalità più chiara, ispirata alla delicatezza del cioccolato. Elegante, versatile e perfetto da combinare con tinte neutre o accenti metallici, questo colore crea una palette armoniosa, capace di infondere negli ambienti un senso di tranquillità e comfort. La scelta ideale per valorizzare il portone d’ingresso o le porte da interno, conferendo agli spazi un tocco di raffinatezza.
- Giallo ocra: un colore che richiama i toni della terra e della sabbia, creando un’atmosfera calda e accogliente. Perfetto per chi ama lo stile etnico, l’ocra raggiunge la sua massima espressione in contrapposizione con il grigio scuro.
- Grigio chiaro: vicino al grigio perla e all’alluminio, questo colore offre un’estetica futurista. Ideale per mobili in metallo spazzolato, si abbina anche con infissi e serramenti in legno scuro o nero. Quelli che trovi nel catalogo di Punto Infissi, disponibili in diverse finiture, possono completare con stile questo look moderno.
- Burgundy: rosso intenso e avvolgente, trasmette passione e carattere, senza risultare eccessivo. Questo colore è perfetto per dare personalità agli spazi e creare un ambiente accogliente e sofisticato. Oltre a essere impiegato per elementi d’arredo e pareti d’accento, il burgundy si presta magnificamente anche per i sistemi oscuranti, come persiane e balconi, donando un tocco di eleganza agli esterni.
Stili interior design
Nel 2025, gli stili nell’interior design continueranno a evolversi, con un mix di minimalismo e maximalismo sostenibile. Mentre il primo punta alla semplicità e all’efficienza degli spazi, il secondo celebra l’abbondanza di colori, forme e texture. Al centro, rimangono qualità e sostenibilità, con l’obiettivo di valorizzare gli spazi in modo armonioso, senza sovraccaricarli, per creare ambienti equilibrati.
Il design biofilico, che prevede l’uso di piante e materiali naturali all’interno delle abitazioni, sta diventando sempre più popolare. Questo approccio non solo arricchisce gli spazi, ma contribuisce anche al benessere psicologico e fisico, un aspetto sempre più rilevante nella vita di tutti i giorni. Gli ambienti caratterizzati da linee pulite e un equilibrio tra estetica e funzionalità offrono un rifugio ideale per ridurre lo stress e migliorare la concentrazione.
Design e sostenibilità
Oggi, le persone sono più consapevoli dell’impatto ambientale delle proprie scelte, e le aziende di arredamento rispondono con soluzioni innovative, impiegando tecnologie eco-friendly e materiali rigenerati. Questo si traduce in mobili modulari e personalizzabili, facili da riutilizzare e riciclare, oltre che in prodotti progettati per durare nel tempo.
L’attenzione alla sostenibilità si estende anche a infissi e serramenti. Nel 2025, i serramenti in legno naturale con alte prestazioni nell’isolamento termico e acustico si confermeranno un must. Questi infissi dalle linee moderne e funzionali, ma con un design che si integra perfettamente con gli ambienti, contribuiranno così al comfort e all’efficienza energetica degli edifici.
Materiali naturali
Il 2025 segna un ritorno ai materiali naturali: legno, pietra, marmo e vetro sono in crescente richiesta per arredare case e uffici. Questi materiali offrono una bellezza senza tempo, trasmettendo all’ambiente un’atmosfera autentica. Finestre scorrevoli in vetro e infissi in legno o alluminio combinano funzionalità ed estetica, creando ambienti luminosi e da vivere.
Tessuti di tendenza
Particolare attenzione si dedica ai tessuti naturali, come il lino, la canapa, il cotone biologico e la lana. Questi materiali presentano caratteristiche di sostenibilità e contribuiscono anche a migliorare il comfort termico degli spazi. Le tendenze tessili del 2025 vedranno l’uso di tessuti resistenti, adatti a creare ambienti più intimi, ma anche pratici e facili da manutenere.
Se vuoi completare la tua casa con infissi, sistemi scorrevoli, ingressi o altri accessori di design, in linea con queste tendenze e non solo, prenota una consulenza gratuita con il nostro team.
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Come addobbare le porte interne per Natale
Dicembre è qui e il Natale è dietro l’angolo. Anzi, potremmo dire… dietro la porta. Quest’anno, infatti, oltre ad abbellire l’albero e il salotto vorremmo portare la magia delle feste anche sulle porte. Punto Infissi ha selezionato alcune idee semplici e creative su come addobbare le porte interne per Natale, rendendo ogni angolo della casa un piccolo capolavoro natalizio.
Ghirlande: l’immancabile regina delle decorazioni natalizie
Quando pensiamo agli addobbi natalizi, la ghirlanda è il primo pensiero. Questa classica decorazione non può mancare sulle porte interne: puoi sceglierla tradizionale, con foglie di abete, bacche rosse e pigne, o minimalista, con rami intrecciati e lucine a led.
Per appenderla, basta un gancio adesivo oppure un nastro sottile fissato delicatamente sulla parte superiore della porta. Con poco avrai un effetto davvero sorprendente.
Cascate di fili di luce a led: una scelta luminosa
Per chi cerca un’alternativa più scintillante, le luci sono perfette. Una cascata di fili di luce a led, disposti in verticale o a zig-zag sulla porta, crea un’atmosfera calda e accogliente. Puoi optare per luci bianche per un tocco elegante, gialle per aggiungere calore, o multicolori per un risultato più giocoso e festoso.
Inoltre, l’installazione è semplice: basta utilizzare piccoli ganci o nastri trasparenti per fissare i fili senza rovinare la porta.
Palline di Natale: dall’albero a tutta la casa
Le palline natalizie non sono solo per l’albero. Puoi usarle per creare una decorazione verticale originale: scegli ciondoli con nastri colorati o fili di nylon trasparente, e appendili in diverse lunghezze sulla porta.
Per non danneggiare l’infisso, sfrutta l’occhiello della porta o un supporto adesivo, creando un effetto unico e personalizzato.
Un fiocco gigante: la porta diventa un regalo
Se vuoi stupire davvero, trasforma la porta in un grande pacco regalo. Incrocia due nastri ampi e poi applica una coccarda al centro. È una soluzione semplice ma d’impatto, perfetta per gli amanti delle decorazioni natalizie creative e scenografiche.
Calendario dell’Avvento: una sorpresa per i più piccoli
Sulle porte delle camerette, un calendario dell’Avvento in stoffa con 24 taschine è un’idea dolcissima. Ogni giorno è una sorpresa: con piccoli dolci, bigliettini o mini regali. Questo addobbo è perfetto per creare un’atmosfera di attesa magica e coinvolgente per i bambini di tutte le età.
Le idee per addobbare casa a Natale sono infinite. Oltre alle proposte che abbiamo scelto, puoi sperimentare con il fai da te, aggiungere dettagli unici e personalizzati. Le decorazioni natalizie trasformeranno la tua casa in un luogo accogliente e speciale, da vivere e condividere con chi ami. E adesso, non resta che mettersi all’opera.
Tendenze arredamento 2024
L’inizio del nuovo anno è l’occasione per parlare delle tendenze 2024 dell’arredamento. E nonostante la nostra specializzazione negli infissi e negli altri complementi che proteggono gli spazi di casa, questa volta vorremmo offrire una panoramica più ampia del mondo dell’arredo, certi che possa ispirare e ispirarci. Del resto, progettare e prendersi cura degli interni consiste nello scegliere ciascun dettaglio: dagli infissi agli arredi, dai materiali ai colori, tutto dev’essere in armonia.
Sono passati diversi mesi dall’ultimo Salone del Mobile di Milano dell’aprile scorso, ma è proprio da lì che partiamo: alcuni di quei primissimi trend ora sono una conferma per l’anno che verrà. Con questo approfondimento andremo a esplorare quattro aree del design. Cominceremo dai colori degli interni, passando agli stili di interior design, con un’attenzione alla sostenibilità fino ai materiali naturali.
Colori di interni
Parlare di tinte e nuance per gli interni, significa riconoscere che i colori caratterizzano ogni progetto di interior design, trasmettono sensazioni e influenzano il modo in cui viviamo gli spazi. Nella palette del 2024 si riconosce l’ispirazione della natura: giallo, blu, rosso e le declinazioni del verde prendono la scena.
Le tendenze dei colori di interni 2024 sono:
- Verde nelle sue gradazioni di oliva, muschio, bosco. Tutti verdi raffinati e a loro modo discreti, che vestono gli ambienti trasmettendo calma e intimità. Il verde, inoltre, si accosta perfettamente a un arredo dai colori naturali e più scuri, come gli infissi in legno.
- Rosso, che può essere più vivace o più aranciato, per definire con carattere l’arredo. Che sia un dettaglio, un’ampia seduta, una lampada o, perché no, anche un portoncino d’ingresso, il rosso cambierà decisamente l’aspetto della tua casa. È perfetto in abbinamento con il bianco o i grigi chiari e scuri.
- Blu, purché intenso e avvolgente. Il blu Klein è sicuramente una delle nuance più desiderate. Forse per qualcuno apparirà audace, ma è certo che riuscirà a trasmettere un’inesauribile sensazione di serenità negli ambienti. Le essenze del legno, che ritrovi nelle proposte Punto Infissi, i marmi o le pietre sono l’abbinamento ideale per questa tonalità.
- Giallo tenue e beige, un colore chiamato Limitless. Esattamente come le infinite possibilità di applicazione di questa proposta calda e fine, che invita a scegliere dei dettagli più decisi con superfici metallizzate o marmoree. A questo proposito, anche le finiture cromate per infissi e portoncini sono un’ottima idea.
Stili interior design
Qual è lo stile di interior design del 2024? È difficile trovare un’unica risposta a questa domanda, ma possiamo condividerti la nostra best of degli stili interior design 2024:
- Il massimalismo moderno si riconosce in un richiamo all’antiquariato in tutto l’arredamento, dai sofà in velluto e forme sinuose, ai colori sgargianti, al parquet con pose classicheggianti, talvolta texture e luce soffusa. Questo stile si riconosce anche nelle pareti, che diventano uno sfondo colorato dove il massimalismo moderno andrà in scena. Per questo, occorre fare attente valutazioni per la scelta della finitura degli infissi.
- Pattern e fantasie che, se piacciono, stanno bene con tutto e dappertutto. Oltre alla carta da parati con il tema floreale, le piastrelle rappresentano un altro pattern che vi sorprenderà. Grazie all’innovazione continua che interessa il grès, le piastrelle stanno ora uscendo dall’ambiente bagno per creare variazioni cromatiche e profondità in molti ambienti della casa.
- Ritorna anche un evergreen come il minimalismo, in una veste raffinata e sofisticata che si ritrova anche negli infissi. Linee pulite, colori neutri e materiali di qualità sono una scelta ideale per valorizzare gli spazi con uno stile senza tempo e mai esagerato.
Materiali naturali
Per concludere, se ti stai chiedendo quali sono i materiali naturali del 2024, abbiamo la risposta: legno massello, rattan, vimini ed ecopelle sono tra i protagonisti di quest’anno.
Per una casa all’avanguardia e sostenibile, i materiali ecologici, naturali o riciclati non possono infatti mancare. Preferire questi materiali contribuisce a diminuire il proprio impatto, senza rinunciare al design trasmettendo agli spazi di casa il proprio gusto. Anzi, con questi specifici materiali, gli interni diventano un ulteriore modo per raccontare la propria visione su un tema rilevante come la sostenibilità.
Infine, oltre ai materiali naturali, anche l’artigianato sta trovando sempre più spazio dentro casa. Ogni oggetto realizzato a mano trasmette autenticità e calore agli ambienti.
Design e sostenibilità
Cominciamo dalla definizione di eco-design, ovvero progettare per ridurre l’impatto ambientale.
Questo approccio si traduce nel realizzare oggetti, arredi e complementi affinché abbiano un ciclo di vita più lungo e i loro materiali abbiano una seconda vita prima dello smaltimento.
In quest’ottica, gli infissi in legno offrono la garanzia di un materiale completamente naturale, con qualità apprezzabili nella lavorazione e perciò nel design, così come nella sua sostenibilità. Il legno è infatti una risorsa che, trovandosi in natura, si può rigenerare. Al termine del ciclo di vita può essere recuperata e utilizzata per altri scopi.
Il legno è anche un materiale isolante per natura e rappresenta una soluzione ideale per preservare ambienti caldi o freschi, a seconda della stagione, riducendo i consumi di climatizzazione e contribuendo alla salubrità dell’aria con una corretta percentuale di umidità.
Per una consulenza sugli infissi, i sistemi scorrevoli, gli ingressi o altri accessori per completare la tua abitazione, prenota una consulenza con il nostro team. Scrivi una mail a info@puntoinfissi.it
Tendenze arredamento 2023: ispirazioni per scegliere porte e finestre
Nuance soft, forme morbide e ispirazioni naturali guideranno l’interior design nel corso del 2023 per dare vita a case ancora più accoglienti e piacevoli da vivere. Il fil rouge del 2023 sarà proprio la creazione di ambienti che hanno a cuore il benessere di chi ci abita, attraverso la scelta di materiali naturali e di palette tenui. Ci sarà comunque spazio per la sperimentazione e i colori brillanti, dove l’ecletticità dell’Art Decò viene richiamata per rendere preziosi gli ambienti.
Curiosare tra le tendenze dell’arredo previste per il nuovo anno può ispirarvi facendovi scoprire abbinamenti e stili di cui non eravate a conoscenza.
Andiamo ad approfondire nel dettaglio i trend del 2023.
Naturale e sostenibile: spazio alle ristrutturazioni
La natura si riconferma la protagonista delle nostre case. Carta da parati e stampe con elementi floreali caratterizzano gli spazi, rendendo l’atmosfera più esotica. Le piante vere e proprie diventano ancora più presenti in casa grazie alle mensole e altri elementi d’arredo scenici da inserire in cucina fino al bagno.
Materiali ed elementi naturali come la pietra, il legno e il marmo tornano in auge e conferiscono alla casa un’aura di naturalezza e tranquillità. Si prediligono così le porte in legno per uno stile elegante e ricercato. Per i mobili invece si preferisce l’effetto cannettato che aggiunge movimento all’arredo e richiama elementi naturali, come le canne di bambù. La palette colori è caratterizzata da nuance chiare e calde che ricordano le sfumature della terra.
La centralità della natura si riflette anche nelle azioni sostenibili relative alle scelte d’arredo. Elementi d’arredo antiquati vengono infatti rimodernati e affiancati a quelli moderni, creando uno stile unico grazie a design originali. Il rispetto dell’ambiente si realizza anche attraverso scelte consapevoli in relazione agli infissi, optando per finestre che assicurano il corretto isolamento termico.

Il benessere al primo posto
Linee minimal e forme dolci caratterizzano il secondo trend dell’interior design 2023. Questa tendenza si concentra sulla creazione di uno spazio ancora più salutare che assicuri serenità e tranquillità a chi abita la casa. Questa seconda direzione, oltre a condividere con la prima tendenza la scelta di materiali naturali, è caratterizzata dall’utilizzo di elementi d’arredo tondeggianti e dettagli curvi. Le forme dolci trasmettono infatti calma e quiete, creando così uno spazio di comfort emotivo per chi ci abita.
Anche gli elementi e i dettagli architettonici tondi e ovali vengono valorizzati: gli archi assumono ancora più valore estetico. Così, per l’esterno della casa si scelgono scuri dalle forme meno squadrate e con tonalità pastello.

Spazio alla luce: le finestre devono essere ampie per garantire un’illuminazione naturale alle stanze. Per questo motivo, le porte-finestre migliori diventano quelle scorrevoli dalla silhouette minimale, dove il vetro diventa il protagonista. Gli spazi si illuminano e per le porte interne si scelgono porte vetrate o con elementi in vetro.
Questo trend è un inno alla semplicità e alla ricerca delle linee pulite. Per le porte interne consigliamo infatti la tipologia filomuro che alleggerisce e libera gli spazi. Per scoprire tutte le tipologie di porte disponibili e trovare quella che meglio si addice allo stile della propria casa consigliamo la lettura del nostro approfondimento Porte interne: come e quali scegliere per la tua casa.
Ci vuole carattere: arriva lo stile deciso
L’ultimo trend previsto per il nuovo anno va controcorrente rispetto ai due precedenti. Se le due tendenze appena descritte sono caratterizzate da palette neutre e chiare, quest’ultima valorizza i colori forti e decisi come il blu navy e il pantone dell’anno, Viva Magenta.
Lo stile lussuoso dell’Art Decò viene richiamato riproponendo l’inserimento di metalli caldi come elementi d’arredo. Così le nuance oro e ottone vengono abbinate a colori accesi come il blu, il verde e il magenta.
Per arredare secondo questo stile, consigliamo di scegliere, per esempio, maniglie o nuance delle porte color ottone: questo creerà dei punti luce brillanti, capaci di illuminare la stanza.

Stile natural, cozy o Art Decò? Se queste tendenze ti hanno ispirato e vuoi ricrearle in casa tua, contattaci per una consulenza e dona alla tua casa lo stile dei serramenti che più si addice.
Portoni blindati: tutte le principali tipologie
La scelta del portone di ingresso è un aspetto decisamente importante e fondamentale per ogni abitazione. Esistono alcuni aspetti che devono essere valutati sia in termini di design che di praticità e caratteristiche.
Il portone di ingresso, essendo il primo baluardo di protezione della casa, è ovviamente collegato a un concetto di sicurezza. Esistono attualmente 6 classi antieffrazione, dalla più semplice (Classe 1), fino a quella più complicata da eludere (Classe 6). La classe di effrazione 6 è il sistema di sicurezza più elevato che permette la protezione di ambienti militari, di banche e gioiellerie. Per le villette indipendenti o appartamenti condominiali si consiglia di scegliere classe di effrazione 3 o 4, per respingere gli attacchi di scassinatori esperti.
Un aspetto che ad oggi risulta indispensabile nella scelta di un portoncino d’ingresso blindato, oltre alla sicurezza sono le caratteristiche di isolamento termo-acustico. L’isolamenti termici insieme ad abbattimenti acustici certificati permettono di avere un ottimo comfort abitativo all’interno della propria casa.
Punto Infissi fornisce portoni d’ingresso ciechi o vetrati. La versione cieca è caratterizzata da una classe antieffrazione 3 o 4 con un isolamento acustico fino a 43 db. La moderna tecnologia permette inoltre di avere un accesso all’appartamento, anche in modo digitale con tastiera, lettore biometrico o modulo GSM. Il classico spioncino grandangolare non manca, ma può anche essere integrato con uno spioncino elettronico a raggi infrarossi. La parte interna della porta può essere inoltre rivestita con differenti materiali, con svariate caratteristiche e finiture. Il rivestimento esterno invece in okoume’ laccato RAL (inciso, pantografato o liscio), rivestimenti in laminam o alluminio.

Per coloro che amano caratterizzare il proprio portone di ingresso con delle piccole vetrate, non mancano chiaramente le soluzioni all’interno di Punto Infissi. Anche in questo caso gli standard qualitativi antieffrazione sono i medesimi della versione cieca e l’isolamento termo-acustico non è da meno. La tecnologia è altresì presente all’interno di tali serrature, così come le infinite possibilità di caratterizzazione della parte interna e la realizzazione della vetratura a piacimento.

Qualunque sia la finitura della porta d’ingresso, l’importante è affidarsi a professionisti del settore, al fine di individuare il portone di ingresso più congeniale alla propria casa. In considerazione del fatto che le tipologie di design delle abitazioni sono le più disparate e varie, affidati a esperti del settore per trovare la migliore soluzione per la tua casa.
Guida alle tendenze porte e finestre 2021
Nel 2020 è stato davvero tanto il tempo che abbiamo trascorso reclusi tra le nostre pareti domestiche; per questo abbiamo cercato di ridefinire gli spazi e di renderli sempre più confortevoli e “a nostra immagine e somiglianza”.
Tale tendenza è continuata poi anche quest’anno, tant’è vero che le due parole chiave in fatto di arredamento sono proprio “funzionalità” e “personalizzazione degli arredi”.
SOSTENIBILITÀ: PER UNA CASA PIÙ GREEN
Negli interni della casa si cerca di ricreare uno stile di vita più sostenibile e un’occasione di contatto con la natura, facendo entrare il paesaggio verde esterno in ogni stanza e prediligendo per l’arredo materiali naturali, ecologici, riciclabili e a basso impatto ambientale.

LEGNO E VETRO: UN ANIMO NATURALE
La leggerezza del vetro e il calore del legno vengono accostati per ricreare un’atmosfera naturale, rilassata ed elegante. La combinazione di questi due elementi riciclabili dà vita a un arredamento dal gusto contemporaneo e dona una spiccata personalità all’intera abitazione.

ILLUMINAZIONE: ALLA LUCE DEL SOLE
Gli infissi sono un’ottima soluzione per migliorare l’illuminazione naturale degli ambienti e rendere le stanze più accoglienti e confortevoli. Oltre a garantire un notevole risparmio energetico, poter regolare e sfruttare al meglio la luce del sole aumenta anche il benessere e la produttività delle persone.

MINIMAL: QUESTIONE DI STILE E QUANTITÀ
Il trend dominante per quanto riguarda il mondo porte e finestre è lo stile minimal, con i suoi modelli lineari, essenziali e moderni, caratterizzati da un design pulito e leggero. Nella casa predominano spazi ordinati con pochi oggetti d’arredo, ma attentamente selezionati e di design.

BLU: SFUMATURE MARINE
Nel blu dipinto di blu! Questa affascinante tonalità che ci ricorda la nuance del mare e dell’oceano è una delle colorazioni infissi più di tendenza del 2021. Raffinato e versatile, il blu Navy ben si abbina a toni neutri e delicati e alle sfumature del legno naturale.

Ad ogni casa il suo stile, ad ogni stile la sua finestra
La protagonista assoluta delle tendenze 2021 in tema di arredamento? La luce!
Nella stagione appena iniziata vedremo prevalere open space in cui la luce naturale ha un ruolo predominante e viene valorizzata da tendaggi leggeri, porte in vetro e finestre molto ampie, elementi capaci di donare agli spazi una sensazione di maggior ampiezza.
Tra i colori di tendenza del nuovo anno troviamo il Blu Navy, garanzia di eleganza e raffinatezza, e l’Ultimate Gray, eletto a colore Pantone del 2021, un grigio solido e freddo come il cemento, simbolo di forza, concretezza e serenità. Non mancheranno le tonalità neutre e l’iconica e sempre valida combinazione tra bianco e nero.
Tante forme, diversi modelli, una vasta gamma di tonalità e infinite possibilità di personalizzazioni: finestre, porte e portoncini sono elementi d’arredo molto importanti, in grado di conferire carattere e personalità all’abitazione.
Per questo, una volta stabilito quale stile e atmosfera desideriamo ricreare nei diversi ambienti interni ed esterni della casa, è fondamentale prestare la giusta attenzione alla scelta dei colori e delle finiture degli infissi, abbinandoli al meglio con le pareti, il pavimento, l’arredamento, le tende e gli accessori, così da ottenere una palette cromatica adeguata.
Quale colore scegliere per le finestre di casa? Per quale finestra optare in base allo stile scelto?
STILE MINIMAL
Le case con stile minimal si caratterizzano per uno spazio funzionale e di classe, con pochi mobili dalla grande personalità. È un ambiente ordinato in cui prevalgono le tonalità neutre, che possono essere smorzate da accessori ed elementi d’arredo dalle tinte vivaci e dalle forme fantasiose e originali.
Nel caso in cui siano presenti parquet in legno e pareti di colore grigio, i serramenti in bella vista possono essere grigi o nella stessa essenza legno del pavimento; se, invece, i muri sono bianchi, è possibile scegliere le finestre della stessa cromia per conferire maggior risalto all’arredamento.

STILE CLASSICO
Grande fascino, eleganza senza tempo e stile iconico: queste sono le caratteristiche di una casa arredata secondo un design classico. Nell’abitazione dal gusto retrò regnano equilibrio e armonia: la scelta del pavimento può orientarsi tra marmo, granito o parquet; le pareti, invece, possono essere bianche, color crema o di una tonalità più scura nel caso in cui il pavimento sia molto chiaro. Il colore delle finestre può spaziare tra le diverse tonalità del legno, senza discostarsi troppo dalla finitura del parquet, oppure declinarsi nelle numerose gradazioni del bianco.

STILE RUSTICO
Sassi e travi di legno a vista, tessuti soffici, caldi e accoglienti… quali sono i materiali fondamentali in una casa dallo stile rustico? Quelli naturali come la pietra e il legno.
Per rendere gli ambienti più luminosi, visti i fori finestra solitamente dalle dimensioni ridotte, è possibile optare per pareti dalle tinte chiare e neutre come l’avorio, il beige o il bianco, e prediligere per i pavimenti il cotto, la pietra o il parquet, con nodi, fessure e venature in primo piano. I serramenti ideali per questa casa che profuma di campagna sono quelli di colore bianco o quelli che si declinano nelle ricche e svariate sfumature del legno.

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